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(di Mirko De Frassine) – La diatriba sul reddito minimo di cittadinanza è ormai diventata una barzelletta in Italia! Non ci sono i fondi! La mentalità italiana porterebbe tutti a rubare soldi etc. Vediamo nel dettaglio cosa sta succedendo nel bel Paese. Come sappiamo oggi non è presente un reddito minimo che aiuti disoccupati (che hanno perso o terminato un lavoro anche di 1 giorno) e inoccupati (non hanno mai lavorato con contratto). Oltre alla Aspl e mini Aspl che sono tutele temporanee per quei lavoratori che hanno perso il lavoro, non c’è nulla!
Ci sono state proposte da parte di gruppi politici in merito non considerate ragionevoli e ora si sta valutando non tanto un reddito minimo quanto un reddito di povertà che garantisca a tutti coloro che percepiscono mensilmente meno di 780 euro, di avere un’indennità che li sostenga fino al conseguimento di un altro lavoro.

Che fanno gli italiani? Niente di più facile!  Partire per la Germania e lavorare anche per poco tempo, garantisce un assegno vitalizio di circa 400 euro! NON SOLO! Perché oltre all’assegno il beneficiario non deve neanche pagare l’affitto della casa che verrà pagata dallo stato tedesco insieme alle bollette ed alla televisione, considerata un bene essenziale! Ebbene sì! Tale legge si chiama Hartz IV ed è reperibile su google. Come degni italiani, tutti stanno andando in Germania per lavorare anche pochissimo tempo ed avere così i 400 di reddito vitalizio o finché non gli viene trovato dallo stato tedesco un altro lavoro. Tanti si fanno assumere da amici che lavorano già lì con contratti brevi e poi sfruttare il reddito minimo.

A voi tutte le considerazioni!